Tutti dicono Carricante 0

di Vincenzo Donatiello

Da una decina di anni stiamo assistendo alla rinascita dei vini etnei, una sorta di Klondike enoica per il territorio vulcanico dell’isola.
Le carte dei vini di mezzo mondo espongono con orgoglio i nettari del vulcano in ogni declinazione possibile, dagli spumanti ai bianchi fino a rosati e rossi.

Uno dei simboli di questo momento d’oro è decisamente il Carricante, punta di diamante delle
Uve a bacca bianca della Sicilia.
Il nome Carricante sembra sia stato al vitigno dai viticultori etnei grazie alla sua produzione particolarmente abbondante che, appunto, riempiva ampiamente i carri per il trasporto dell’uva nel periodo vendemmiale.
Da sempre coltivato nella provincia catanese, ha trovato la sua collocazione ideale nella provincia catanese, concentrando la propria presenza sui terreni vulcanici dell’Etna. Nel corso del tempo si è provato a diffonderlo fuori dai confini etnei, ma gli altalenanti risultati ottenuti hanno fatto si che si rimanesse alla diffusione originale.
L’allevamento maggiormente utilizzato per il Carricante è l’alberello e non è difficile imbattersi in viti centenarie e in vigneti che si alternano a boschi e frutteti, con i quali condividono gli spazi sui tipici terrazzamenti etnei, neri ed estremamente affascinanti.

I vini ottenuti dal Carricante spiccano per personalità, sensazioni minerali e particolare longevità. Non si dice eresia se li paragoniamo ai grandi Riesling tedeschi o di Alsazia, con i quali condivide i tipici profumi di idrocarburo che arrivano con l’invecchiamento. In gioventù i profumi presenti sono legati alla frutta come la mela o floreali, con un sottofondo salino, minerale, roccioso.
Il gusto dei suoi vini è fatto di freschezza e salinità, che accompagnano un alcol misurato e con l’evoluzione le note minerali si fanno via via più presenti.
A proposito di profumo e gusto del Carricante il compianto Mario Soldati, grande scrittore e uomo del vino, nel suo “Vino al Vino” diceva dei vini bianchi etnei prodotti con il Carricante: “l’Etna Bianco raccoglie e fonde, nel suo pallore e nel suo aroma, nella sua freschezza e nella sua vena nascosta di affumicato, le nevi perenne della vetta e il fuoco del vulcano”.

Con cosa metterlo in tavola? Le sue caratteristiche possono sposare in maniera impeccabile piatti grassi con un’intrinseca tendenza dolce. Come non pensare quindi a piatti a base di crostacei o un semplice e di gran gusto pesce alla brace con una maionese casalinga.

Settembre 2017

Carricante, the volcano’s white gold

By Vincenzo Donatiello

Over the last few years, we have witnessed a rebirth of wine production around Mount Etna. Wine menus around the world proudly list the various types of wine offered by the volcano, whether they are sparkling wines, whites, reds, or rosés. But it’s the Carricante that is the star grape of Sicilian white wines.
Its ideal growing location is in the province of Catania, focusing around the volcanic lands surrounding Etna. People have tried to grow it further out with varying results, which ensures that production remains within the confines of Etna. It is mainly grown using a bush-trained method of production, and it’s not difficult to come across centuries-old vines and vineyards mixed in together with forests and orchards.
The wines produced from Carricante stand out for their personality, mineral sensations, and longevity. They are even comparable to German or Alsatian Rieslings, as they develop similar hydrocarbon scents as they age. When young, their aromas are fruity or floral. Its wines taste fresh and salty, and, according to the writer and wine expert Mario Soldati, the aromas and flavours of the white wines produced from Carricante, “carry traces of the perennial snows of Etna’s summit and the fires of the volcano”.
What can it be paired with at mealtime? Its characteristics enable them to go impeccably well with high-fat dishes that are slightly sweet. So we can hardly forget to include a shellfish-based dish or a simple, but tasty, grilled fish with homemade mayonnaise.

September 2017

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