Al Sud ripartono le piccole e medie imprese 0

di Antonio Calabrò

Milano attrattiva e internazionale: oltre quattrocentotrentamila presenze per la Design Week di fine aprile (il 26 per cento in più del 2017), affari in crescita per le industrie del made in Italy, scambi straordinari di creatività e conoscenze tra designer, architetti e imprenditori di tutto il mondo. Milano metropoli aperta, con le università cinesi che, nel quartiere ex industriale della Bovisa, in collaborazione con il Politecnico, costruiscono uno dei loro più importanti poli d’innovazione. Milano con una skyline da archistar, con i grattacieli di César Pelli, Stefano Boeri, Zaha Hadid, Daniel Libeskind e Arata Isozaky tra Porta Nuova e Citylife, l’Università Bocconi dei Grafton Architects e la Torre di Rem Koolhaas per la Fondazione Prada. Milano che nello Human Technopole sulle aree ex Expo concentra centri di ricerca e formazione e imprese hi tech nel settore delle life sciences, un’altra eccellenza italiana. Milano delle banche (arrivano i nuovi investimenti della Goldman Sachs) e della meccatronica digitale di Industry4.0. Milano, insomma, pur con limiti e ombre, capitale europea di un’Italia in movimento. L’impresa ne è il motore.
Cosa si vede se dalla metropoli del dinamismo lo sguardo punta verso Sud? Qual è l’attrattività meridionale e siciliana? Cosa si muove e cresce? Lasciamo stare i luoghi comuni su assistenzialismo, inefficienza e bassa produttività (come tutti i luoghi comuni, contengono comunque parti robuste di verità). E proviamo invece a guardare i fermenti. “Le medie imprese del Sud presentano la stessa competitività del ‘quarto capitalismo’: sono efficienti, danno buoni risultati”, rivela il settimo rapporto della Fondazione Ugo La Malfa su “Le imprese industriali del Mezzogiorno, 2008-2016”, realizzato in collaborazione con Mediobanca. E anche il quarto rapporto Pmi Mezzogiorno realizzato da Confindustria e Cerved conferma che le piccole e medie imprese del Sud sono tornate a investire, dopo anni di crisi: “Segnali di vitalità importanti da tradurre in sviluppo stabile”, commenta Stefano Pan, vicepresidente di Confindustria. C’è ancora un elemento da considerare: le oltre cinquemila domande presentate per gli incentivi di “Resto al Sud”, gestiti da Invitalia e destinati a chi apre un’impresa nel Mezzogiorno: finanziamenti fino a 50mila euro. In testa, per le domande, c’è la Campania, con il 49,3 per cento, segue la Sicilia con il 15,8. I settori: turismo e attività culturali, agro-industria, manifattura.

Giugno 2018

The Southern small and medium enterprises are on the go again

By Antonio Calabrò

Milan is international: great success of the Design Week in late April (26% more than 2017), made-in-Italy industries growth more and more, and extraordinary creativity and knowledge sharing between designers, architects and contractors worldwide. Chinese universities and the Politecnico are making one of their most important innovation poles. Architects like Cesar Pelli, Stefano Boeri, Zaha Hadid, Daniel Libeskind, Arata Isozaki, Grafton Architects, and Rem Koolhaas have shaped the skyline of the Metropolis. And the South? Also the fourth report made by Confindustria and Cerved confirms that small and medium-sized enterprises of the South have returned to invest, after years of crisis: “Important signs of vitality to turn into stable growth” says Stefano Pan, Vice President of Confindustria. There is still one thing to consider: thousands of applications submitted for the incentives of “Resto al Sud”, managed by Invitalia and addressed to anyone who opens a business in southern Italy.

June 2018

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